Come verificare la presenza di inquinanti nelle nostre case?

Come verificare la presenza di inquinanti nelle nostre case?

La questione è annosa e ci tocca tutti da vicino: le nostre case sono sicure?

Siamo sicuri degli ambienti in cui viviamo, in cui giocano i nostri figli? Non si tratta soltanto di smog, o di polveri sottili: ci sono molti fattori che sfuggono al nostro controllo, sui quali non abbiamo le competenze per capire se ci troviamo in una situazione di potenziale pericolo.
Come ci spiega Carlo Pomari, responsabile della struttura semplice di Pneumologia dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, "Esistono circa 900 inquinanti che possono essere pericolosi per la salute. Molti studi, finora, hanno rilevato in ambito regionale o urbano, una elevata incidenza di pericolose patologie in particolari macroaree, focalizzando per esempio l'indagine sulle scuole. È molto interessante, quindi, poter integrare le conoscenze derivate dai risultati di questi studi a livello macroscopico con la possibilità di individuare in modo puntiforme e a livello domestico le eventuali aree in cui l'esposizione è maggiore e dove il rischio è pertanto più elevato. Le ricerche svolte in ambito istituzionale dalle varie Arpa possono evidenziare infatti particolari problemi solo a livello macroscopico: la possibilità di entrare direttamente nelle case e di rivelare la presenza di inquinanti pericolosi è una opportunità molto interessante".
Da oggi, grazie a un servizio organizzato e promosso da Federfarma Verona in collaborazione con le farmacie, sarà possibile analizzare i livelli di 26 parametri inquinanti, tra cui i campi elettromagnetici e le radiazioni ionizzanti da cui siamo circondati, ma anche conoscere i valori di monossido di carbonio, metano, fumo e qualità dell’aria e i parametri della qualità dell’acqua (cloro, durezza, alcalinità, Ph, nitriti e nitrati). Particolare attenzione viene rivolta anche a un fattore sempre troppo trascurato, rappresentato dall’inquinamento acustico.

“La salubrità dell’ambiente domestico è quanto mai legata alla salute dei suoi abitanti, ed è per questo che i farmacisti si fanno parte attiva nella divulgazione di questo innovativo servizio ambientale. I danni causati dalle onde elettromagnetiche sono ormai noti, meno quelli legati, ad esempio, all’inquinamento acustico che adesso anche a livello europeo si comincia a combattere. In generale sappiamo che la qualità dell’aria e dell’acqua fanno la differenza nel mantenimento della salute umana sia fuori che dentro casa. L’opportunità di monitoraggio è resa possibile grazie ad una particolare e innovativa apparecchiatura" spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona nella cui sede si è svolta la conferenza stampa odierna.

Correre ai ripari o semplice attenzione? Com’è ovvio, un’informazione consapevole è importante per la propria salute e quella dei propri cari. La Nuvap, azienda che supporta le farmacie nel servizio, si pone come obiettivo di informare il cittadino e metterlo in grado di verificare la presenza di fonti inquinanti e di porvi rimedio così da ridurre l’esposizione a fattori di rischio per numerose patologie, alcune delle quali molto gravi.

Come funziona l'analisi? Attraverso un apparecchio - verosimilmente il Nuvap N1, stazione per il controllo degli inquinanti in vendita anche su Amazon - vengono registrati in un arco di qualche giorno i valori della propria abitazione. I dati ottenuti verranno quindi raccolti in un report, che consentirà di valutare i provvedimenti da prendere in caso di necessità.