La casa del futuro sarà green

 La casa del futuro sarà green

In questo articolo ci occuperemo di come rendere più salubre la nostra casa e di come, in un mondo sempre più inquinato, ridurre al minimo l’impatto ambientale.

L’aria di casa: soluzioni per una casa in salute
Secondo un recente studio compiuto negli Stati Uniti, l’aria di uno spazio chiuso è maggiormente inquinata rispetto a quella di uno spazio aperto (e non di poco, ben il 60 % in più!). Ancora più spaventoso è il dato raccolto da una ricerca finanziata dall’Unione Europea: circa il 3% di tutte le malattie è da imputarsi all’inquinamento domestico. Dati che destano sconcerto se pensiamo a come ci sentiamo sicuri e protetti tra le mura di casa nostra. Eppure, se ci limitassimo ad una serie di semplici accorgimenti, ridurremmo di molto la possibilità di contrarre patologie da aria insalubre.
A quanti di noi è capitato di scorgere della muffa in un angolo della propria stanza da letto, di fumare in casa, di, banalmente, rimandare la spolverata dei mobili di casa, permettendo agli acari di proliferare in libertà? E cosa dire degli amati detersivi industriali, aggressivi con lo sporco ostinato e anche con la nostra salute? 
Per le muffe, ma anche per evitare l’utilizzo di vernici chimiche, è possibile ritinteggiare le pareti di casa utilizzando tinte ecologiche, che garantiscono salubrità dell’aria, ma anche resistenza alle muffe, data la loro capacità traspirante.
Se per il fumo da sigaretta basta spostarsi sul balcone, rinunciando al caldo tepore degli ambienti interni, per la questione detersivi la soluzione sta nel fai da te! Salute e portafoglio ringrazieranno. Basterà aprire la dispensa e otterrai ottimi detersivi naturali.
L’aceto bianco, per esempio, è un ottimo alleato per la rimozione del calcare ostinato e funziona anche come ammorbidente per la lavatrice. E se ti stai chiedendo come poter pulire a fondo i pavimenti di casa, normalmente battuti dalle scarpe sporche dei tuoi figli, la risposta sta sempre nell’aceto che, mescolato ad acqua e a qualche goccia di tea tree oil (noto per le proprietà antibatteriche) diventerà l’amico fidato delle tue pulizie domestiche. Se a questi accorgimenti aggiungerai la buona abitudine di togliere le scarpe prima di entrare in casa, ecco che impedirai l’ingresso in casa ad una schiera di batteri raccolti in strada e pronti a colonizzare il tuo nido.
Anche l’arredo può essere eco-friendly. Se il legno è di gran lunga l’arredo green per eccellenza (purché dotato di certificazioni relative alla sua sostenibilità) anche il bambù e il cartone stanno prendendo sempre più piede tra le scelte dei sostenitori dell’eco sostenibilità domestica. Si tratta di materiali che, diversamente dai classici elementi di arredo, vengono assemblati ad incastro (viene meno pertanto l’utilizzo di colle e resine chimiche come la formaldeide).

Amare il pianeta: una casa a basso impatto ambientale
Ormai tutti conosciamo i benefici connessi allo sfruttamento delle energie rinnovabili. Per l’ambiente domestico, è possibile considerare l’installazione di impianti che sfruttano l’energia solare sia per il riscaldamento di acqua sia per la produzione di energia elettrica. Ma se non puoi permetterti una spesa tanto importante, sarà sufficiente sostituire la tua vecchia caldaia con una a condensazione e otterrai un risparmio sui consumi fino al 30%!
Meno noto, per il risparmio di acqua, è il cosiddetto rubinetto digitale, pensato per la gestione intelligente di una risorsa preziosa come quella idrica. Si tratta, per essere concisi, di dispositivi in grado di programmare erogazione, portata, miscelazione e temperatura dell’acqua in base alle proprie necessità e ai propri standard.
Un’altra soluzione per ridurre l’impatto ambientale è quella di scegliere infissi nuovi o sostituire quelli vecchi, responsabili solo di un inutile dispersione di calore e un conseguente aumento dei costi di riscaldamento. Anche l’illuminazione può essere green: sostituendo le vecchie lampadine a filamento con quelle a LED, otterrai un risparmio di ben il 90%!