Quali sono le piante velenose per i nostri animali domestici?

Quali sono le piante velenose per i nostri animali domestici?

Coltivare piante in appartamento o in giardino è un passatempo piacevole e divertente, oltre che utile ai nostri polmoni e al nostro senso estetico. Se però abbiamo animali o bambini piccoli è necessario fare attenzione: alcune piante innocue e spesso anche benefiche per noi, potrebbero essere letali per i nostri pelosetti. Ecco un elenco delle più comuni piante d’appartamento velenose per i nostri animali domestici.



  • Lo spatifillo, uno stupendo giglio d’appartamento di colore bianco e con le foglie lucide, è letale per i gatti: se ingerito può causare gravissime insufficienze renali.
  • Il filodendro, un rampicante sudamericano molto utilizzato come pianta ornamentale, ha gli stessi effetti dello spatifillo ed è pericoloso anche per i bambini piccoli.
  • L’oleandro, grande protagonista dei giardini italiani, è velenosissimo per qualsiasi animale domestico e anche per gli esseri umani. I felini lo eviteranno naturalmente, ma fate attenzione a cani e bambini piccoli, che potrebbero essere attirati dai suoi coloratissimi fiori profumati.
  • La bella di notte, altra pianta dagli splendidi fiori fluo molto diffusa nei nostri giardini, ha semi e radici tossici, che in caso di ingestione possono irritare pericolosamente il tratto gastrointestinale e in casi estremi provocare un aborto. Il contatto con pelli ipersensibili può dare dermatiti.
  • La stella di Natale, dal tipico colore rosso, è tossica in ogni sua parte in caso di ingestione, sia per i cani che per i gatti. Provoca dermatiti e irritazioni delle mucose, vomito, lacrimazioni e tremori, ma in genere le intossicazioni non sono gravi e si risolvono con uno spavento e una corsa dal veterinario.
  • Agrifoglio e Vischio, tanto diffusi a Natale, non presentano problemi con le foglie, ma le loro bacche sono velenose per cani e cavalli, cui danno intossicazioni che se prese in ritardo possono portare alla morte.

Intossicazioni da piante: come agire

Se il vostro animaletto ha ingerito una pianta tossica e ne ravvisate i primi sintomi, è importante non entrare nel panico e ragionare a sangue freddo. Contattate immediatamente il vostro veterinario di fiducia.

Niente piante in casa quindi?

Assolutamente no. Sono moltissime le piante innocue per animali e bambini (tra cui le orchidee, ad esempio), e basta mettere quelle velenose fuori portata. Se conoscete l'inglese, è disponibile un elenco molto completo a questo indirizzo dell'associazione americana ASPCA (The American Society for the Prevention of Cruelty to Animals®)